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Recensione: il cavaliere d'inverno

25 gen 2021
Tempo di lettura: 2 min

Un libro che mi ha colpito fin dall'inizio per l'ambientazione, i personaggi e la storia d'amore. Un libro che non dimenticherai.

Forse un po' lento ma si ricordi che è pur sempre un librozzo di più di 400 pagine.

Lo consiglio principalmente agli amanti del genere romantico a cui fa piacere anche uno spunto storico.


Titolo: Il cavaliere d'inverno

Autore: Paullina Simons

Genere: Romanzo storico/d'amore

Pagine: 700

Uscita: 2003


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Frase:

«Nel mezzo di tutto questo caos, sei arrivata tu!” Fece un respiro profondo. “Eri seduta da sola su questa panchina, col tuo sguardo da bambina indifesa, i capelli biondi e gli occhi radiosi. Mangiavi il gelato con un gusto e una dolcezza tali che non potevo credere ai miei occhi. Era come se non ci fosse niente altro al mondo, in quella domenica d’estate.»


Trama: Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta suvbito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.



Ho letto questa meraviglia durante l'estate sotto consiglio di un'amica che continuava a ripetermi quanto questo libro le fosse rimasto nel cuore. Che dire, aveva ragione!

Storia d'amore tra un soldato dell'Armata Rossa e una semplice ragazzina di 17 anni che vive a Leningrado. Il tutto inizia il 22 giugno 1941, quando Hitler attacca la Russia.

Ho amato i due protagonisti da subito, la dolce Tania con la sua struggente ingenuità, la spensieratezza degli anni e la purezza del suo spirito che diventa una determinazione costante e una forza incontrollabile, in contrapposizione alla durezza dovuta alle tristi esperienze del passato di Alexander, i lati oscuri affascinanti e la fermezza che si scioglie davanti ad un amore inaspettato. Ho divorato questa storia di passione e di guerra senza fermarmi mai, immedesimandomi nella piccola "Tatia", Tatiana ad ogni passo. Per quanto riguarda la scrittura del romanzo, Il Cavaliere d'Inverno è scorrevole e riesce a dosare bene i picchi di emotività alle parti più lente e pacate. Unica pecca, in certe occasioni mi è sembrato di esser stata catapultata in un'atmosfera quasi da Harmony, che stona davvero con il resto della struttura. Molto realistiche le descrizioni degli orrori della guerra, la fame, la desolazione e la disperazione dei personaggi. Era come essere lì a sentire tutte le loro emozioni e frustrazioni. In definitiva, ho davvero amato la storia, che non abbandono e riprendo con il secondo capitolo di Paullina con un po' di "invidia" perché, diciamoci la verità, chi non vorrebbe un amore così grande?

Nonostante il numero delle pagine l'ho divorato in pochissimi giorni!


Voto:




 
 
 

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