Recensione: il piccolo principe
Aggiornamento: 6 gen 2021
L'immortalità di questo libro segnerà per sempre la sua visione. Con queste parole voglio esordire in questa recensione.
Il Piccolo principe é più di un libro, é molto più di tutto quello che si possa immaginare.
Un piacere da leggere, comprendere e capire in tutte le sue sfumature.
Può essere considerato una storia per bambini? Forse sì forse no!
Possiamo dare una definizione migliore per questo best-seller, senza epoca, perché non si può vivere senza aver letto il Piccolo Principe, a qualsiasi età.

Titolo: Il piccolo principe
Autore: Antoine de Saint-Exupéry
Genere: Racconto
Pagine:137
Uscita: 1943
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Frase:
«Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano»
Trama: Il Piccolo Principe è la storia dell’incontro in mezzo al deserto tra un aviatore e un buffo ometto vestito da principe che è arrivato sulla Terra dallo spazio. Ma c’è molto di più di una semplice amicizia in questo libro surreale, filosofico e magico.
C’è la saggezza di chi guarda le cose con occhi puri, la voce dei sentimenti che parla la lingua universale, e una sincera e naturale voglia di autenticità.
Perché la bellezza, quando non è filtrata dai pregiudizi, riesce ad arrivare fino al cuore dei bambini, ma anche a quello degli adulti che hanno perso la capacità di ascoltare davvero.

La storia narrata é un viaggio interiore all'interno delle emozioni dei sentimenti ma soprattutto un enorme scrigno di simbolismi, celati in ogni personaggio, evento o storia.
Possiamo ammirare un viaggio nel viaggio, un'avventura incredibile specchio del mondo e della società, tutto nascosto sotto le spoglie di un'apparente favola della buonanotte.
Un aviatore in panne, nel deserto del Sahara, senza nessuno per miglia e miglia, perso nello sconfinato mare di sabbia.
Un bambino venuto da un asteroide il b-612, dai capelli biondi e vestitino verde.
Cosa posso avere in comune questi due personaggi?
Entrambi, come è noto, sono persi o forse sono arrivati, per un motivo, in quel punto, in quel ritrovo dell'anima. Entrambi alla ricerca di se stessi.
Un incontro speciale li unirà per sempre, l'aviatore rimarrà eternamente connesso al suo piccolo principe ed il piccolo lo stesso anche se da lontano.
Tra metafore della vita, personaggi irreali ma dal profondo senso critico nei confronti della società, questa piccola ma intensa storia creerà in voi un solco profondo...
Fateci sapere la parte del libro che avete preferito.
Sin dalla prima pagina si può apprezzare il genio di Saint Exupéry, senza alcun dubbio inimitabile.
Questo non é solo un libro ma un enorme viaggio nell'univrerso degli umani, visto dagli occhi di un bambino, quale creatura migliore. L'innocenza che raccolta la società, l'idea dell'amicizia e molto altro.
Personalmente, come già ribadito, impossibile da non leggere.
Quest'opera non di addice solo all'universo letterario della fanciullezza, anzi potremmo dire non solo!
Perché?
Perché il Piccolo Principe é da leggere tre volte, in tre diversi stadi di crescita.
Il primo in fanciullezza e se ne apprezzano le virtù di favola con ideali importanti di amicizia.
In éta adolescenziale, in cui si comprende la sua duplice funzione di specchio della società umana, come evitare le cattive influente del mondo moderno.
Ed infine a metà del camin di nostra vita, citando Dante, qui possiamo apprezzare l'amore e la lontananza, il patos che questo trasuda in ogni sua pagina, soprattutto alla fine.
Cosa posso dirvi di più! Leggete leggete leggete!

- sempre vostro ARCHEOMO




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